mercoledì 17 dicembre 2008

Découpage

Découpage è un termine di origine francese che significa "ritaglio" in quanto si riferisce alla decorazione di oggetti con figure ritagliate nella carta.







La storia



Il découpage è un'antica tecnica decorativa che prese piede in Europa alla fine del XVII secolo grazie alla moda di oggetti laccati in stile cinese diffusasi tra la nobiltà e la ricca borghesia. L'arte del découpage venne riproposta in Italia con i nomi di "lacca contraffatta" o "arte povera" grazie ai mobilieri veneziani, che per riuscire a soddisfare in tempi ragionevoli la crescente richiesta di monili laccati in tutta Europa, cominciarono a ritagliare, dipingere e laccare le immagini stampate. La tecnica del découpage si diffuse rapidamente in Germania e in Francia dove venne anche chiamata Scriba (da “Arte della Scrivania”) e dove personaggi come Maria Antonietta si dilettavano nell’arte del ritaglio. La tecnica del découpage si diffuse e affinò fino a raggiungere nell’800 anche l’Inghilterra, quando nelle case degli aristocratici inglesi fecero furore le Print Room: le stanze che i ricchi signori dell’età vittoriana decoravano incollando alle pareti stampe e cornici di contorno. Inizialmente si usavano figure di stile cinese, poi si prese ad utilizzare le immagini più svariate.






Il materiale




I prodotti utilizzati per realizzare il découpage sono molteplici: le colle, che possono essere di diversi tipi, le carte: tovaglioli, fotocopie, ritagli di giornale, carta da découpage, carta di riso, i pennelli: naturali o sintetici di vari formati, i colori usati per la tecnica pittorica e le vernici: lucide, opache, satinate. Particolari effetti che si possono realizzare sono il craquelé, composto di due vernici che, sovrapposte, creano screpolature più o meno ampie, da evidenziare con bitume o polvere d’oro e il trompe-l’oeil che riprende colori e ombre.






La tecnica



La tecnica decorativa del découpage consiste nel tagliare, comporre, incollare e fissare con vernice trasparente le immagini su un oggetto. Le superfici degli oggetti da decorare vengono sottoposte ad una preparazione di base: restauro, sverniciatura, carteggiatura e mani di antiruggine o fondo coprente se si tratta di pezzi vecchi. Si passa poi alla colorazione del fondo sul quale si applicano i ritagli di carta che vengono incollati con una particolare tecnica. L'oggetto è poi trattato con successivi strati di vernice, alternate a carteggiatura (che ha lo scopo di uniformare la superficie decorata) in modo da farlo apparire totalmente liscio come se fosse dipinto. Segue la fase dell’invecchiamento con le screpolature e le macchie, che serve a ridare all’oggetto la sua patina di antico. E' possibile decorare in découpage vecchi oggetti o mobili personalizzandoli e armonizzandoli con l'arredamento dell'ambiente a cui sono destinati oppure realizzare eleganti complementi d'arredo su qualsiasi tipo di materiale: legno, latta, cartone, terracotta, ferro, stoffa, ceramica e vetro.



Molto della bellezza degli oggetti decorati con la tecnica del découpage, oltre che alla scelta delle illustrazioni, è strettamente legata all’abilità e alla pazienza con cui vengono eseguiti i ritagli e naturalmente alla fantasia di chi realizza il lavoro.



Negli ultimi anni il découpage è diventato un passatempo molto diffuso con cui si possono realizzare molteplici oggetti e si può ridare nuova vita a quelli che il tempo ha consumato.